5.4.07

Senz'amore


Nuova recensione (la terza!) sul sito ComicUs. E' stata anche, finora, la più difficile da scrivere: proprio non ne voleva sapere di entrare nel limite di battute prefissato...

Stavolta si tratta di un western scritto da uno dei miei autori di comics preferiti, Brian Azzarello e disegnato superbamente da Marcelo Frusin.

Ah, dimeticavo... la recensione si può leggere QUI.

4.4.07

Sexy.


I capelli tagliati troppo corti non sono sexy.

La minigonna è sexy.

Ma una gonna che si fermi un po’ più su delle ginocchia può esserlo di più.

I tatuaggi troppo grandi non sono sexy.

Nelly Furtado è sexy.

Le camicie non sono sexy.

Le camicette sono sexy.

I pantaloni hip-hop non sono sexy.

I pantaloni sono sexy, ma solo raramente.

I jeans sono sexy, quasi sempre.

Un tailleur può essere sexy. Purché non sia una di quelle cose a quadrettoni. Quel tipo lì non è affatto sexy.

Il vedo non vedo è sexy.

Il troppo coperto non è sexy.

Ma neanche il troppo scoperto lo è.

Le spalle scoperte d’estate sono sexy.

L’estate è sexy.

Anche l’inverno può essere sexy, in certe circostanze.
Le scarpe da ginnastica non sono sexy.

La ragazza che siede al palazzetto nella fila sotto la mia, due-tre sediolini più in là a sinistra, è sexy.

La tuta è la cosa meno sexy dell’universo.

Halle Berry
, nella foto qui su, beh… lei è SEXY.

Prossimamente su questi schermi.


Sta tornando...

3.4.07

What I've Done

E' tempo di ritorni per diversi gruppi musicali in vista delle uscite discografiche pre-estive .

Stavolta è il turno dei Linkin Park con un pezzo che, come nel loro stile, unisce melodie vocali, suoni elettronici e chitarre elettriche.

Bello il video che riassume oltre un secolo di errori ed orrori.

2.4.07

Forma & Sostanza.


Ieri sera ho visto "Centochiodi" del "maestro" Ermanno Olmi.

Un umile consiglio: evitatelo.
Se qualcuno vi propone di andarlo a vedere, inventate qualsiasi scusa, plausibile o meno non importa, ma risparmiatevelo.
Ci sono 1001 modi migliori al mondo per trascorrere un'ora e mezza della vostra vita.

E' recitato da un gruppo di dilettanti allo sbaraglio degni della Corrida, probabilmente messi lì in modo che Raz Degan risulti l'Al Pacino della situazione.
E' scritto peggio: i dialoghi sembrano usciti dalla penna di Topo Gigio (con tutto il rispetto per Topo Gigio...).

Però, mistero dei misteri, all'uscita del cinema la maggior parte degli spettatori era più che soddisfatta della visione.
"Bellissimo".
"Un capolavoro".
"Particolare ma bello" il giudizio peggiore che si voleva ascoltare.

Possibile che solo a me e a pochi altri 'sto film abbia fatto schifo?

Ora, io capisco (almeno in parte) quello che il regista ha voluto dire e non entro nel merito di ciò.
Ma è possibile che, per dire cose anche importanti, si debba scegliere una messa in scena così scadente?
E' possibile che il messaggio, i significati e tutto il resto debbano prevalere sulla storia, sulla recitazione, sulla fotografia?

In altri termini, il cinema può essere fatto solo di "sostanza"?
Può dimenticarsi del tutto "la forma?

Io credo di no e la visione di questa pellicola conferma la mia idea.
Credo che i film siano fatti di tante cose: storia, immagini, regia, attori, idee, musica, e tanto altro...
Credo che sia giusto che certi film ti facciano riflettere, ti diano da pensare, ma che questo non possa prescindere da un punto fondamentale: un film, mentre lo guardi, ti deve emozionare.

I migliori film sono quelli in cui il connubio tra spettacolo (forma) e contenuti (sostanza) è perfetto.
Quando c'è squilibrio tra le due componenti ("è troppo leggero!", "è troppo pesante!") possono venirne fuori film inperfetti ma interessanti.
Quando, come in questo caso, è COMPLETAMENTE ASSENTE una delle componenti (quella formale), il film può avere tutti i contenuti di questo mondo.
Ma resta un brutto film.
Soltanto un brutto film.

1.4.07

Signori e signori...


...RIHANNA!

ps. post con esclusiva funzione di aumentare il numero dei contatti...

Makes Me Wonder

Dopo tre anni di silenzio tornano i Maroon 5.

Il loro "Songs About Jane" è stato uno dei cd rivelazione degli ultimi anni: uno di quei rari dischi in cui tutte le canzoni sono belle, dalla prima all'ultima.

Anche questo singolo, che anticipa il nuovo album, ha la freschezza, il sound ritmato e la voce alla Stevie Wonder del front-man Adam Levine, che hanno caratterizzato i precedenti successi della band.